Paesaggi nel sottile pittura mistica

Gerhard Adler: "L'inconscio collettivo [...] è il deposito costituito da tutta l'esperienza ancestrale per milioni di anni, l'eco degli eventi della preistoria, e ogni secolo aggiunge una quantità infinitesima di variazione e differenziazione."

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Tavola di legno, fuoco, bruciature, colate di colore e di cera, colla, sabbia, segatura, stucco e piccoli inserti di varia natura, per creare il supporto dove proiettare la parte nascosta dell'intimo dell'anima scoprendo i racconti delle relazioni tra le figure ed i colori, tra la singolarità di una figura e la sua molteplicità nel Tutto che non fa da sfondo ma che ne è una cosa sola. Da Platone ho colto l'ispirazione per l'intenzione artistica del fare la pittura. "L'informale" sulla tavola di legno realizzato dagli eventi naturali degli elementi che tra loro giocano nell'operazione alchemica della preparazione del supporto alla pittura, mi rende partecipe alla realizzazione dell'opera ma non autore assoluto. L'arte è elevata di valore quando chi la compie è consapevole di essere una tra le cose che la realizza e che la condizione necessaria perché ciò avvenga, è quella di essere riempito dallo spirito universale dopo lo svuotamento egologico. Per mezzo della natura delle cose e del fare istintivo, la trasformazione porta dalla potenza all'atto e realizza ciò che non c'era prima, manifestando con energia originaria, un ordine che permette all'anima di scoprire i suoi segreti.
 

Roberto Venturini

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